L’eco di Manuel – La resa dei cont…i!

ManuelLorussodi Manuel Lorusso

Amici bianconeri, dopo il prologo vittorioso di Verona col Chievo eccoci finalmente al vero via di una nuova stagione che speriamo ricca di successi come le ultime tre.

Un bel po’ di cose sono successe in questa turbolenta estate, cerchiamo di analizzarle con ordine.

Partiamo dal giorno 19 maggio ore 20.34, quando sul profilo Twitter ufficiale della Juventus appare questo stringato “cinguettio”… “ Stagione  2014/15 : allenatore Antonio Conte”…

Se da un lato questa poteva e doveva essere una notizia abbastanza scontata visto che il di li a poco nuovo dipendente della Puma aveva un contratto in essere con scadenza giugno 2015, lo scarno comunicato, senza commenti di nessuna delle due parti, lasciava più di una perplessità.

Messo alle spalle un mondiale nefasto, per i colori azzurri, tra morsi e mille polemiche, ma che ha visto comunque i nostri giocatori mettersi in discreta luce nelle rispettive nazionali, ecco mettersi in moto la giostra del calciomercato; su questo argomento tornerò a scrivere più avanti, prima c’è da affrontare una questione molto più importante per i nostri colori.

Il 14 luglio a Vinovo parte ufficialmente la nuova stagione con l’inizio della preparazione. Molti i giovani aggregati, visto le defezioni dei numerosi nazionali reduci dalle fatiche post-mondiali, ma con la presenza di spicco di due dei grandi protagonisti della scorsa stagione ovvero Carlos Tevez e Fernando Llorente. Proprio a quest’ultimo spetta l’onere e l’onore di presenziare alla prima 20140518_FestaScudetto (29)conferenza stampa ufficiale; la cosa desta molto stupore tra gli addetti ai lavori, visto che di solito a inaugurare gli incontri con la stampa è l’allenatore. Ed ecco, a distanza di poche ore, la spiegazione di tutto questo: il 15 luglio alle ore 20.06 sempre tramite Twitter la società annuncia la risoluzione consensuale con la persona che ha vinto 8 (da giocatore e allenatore) dei 32 scudetti della sua storia. Da questo momento in poi iniziano a formarsi tra la tifoseria bianconera due opposte fazioni, quella “pro mister” e quella “pro-società”; ecco credo che la vera “vittima” di tutta questa vicenda sia  proprio il popolo bianconero. Personalmente sarò sempre grato ad oltranza al nostro ex allenatore per quello che  ha dato alla nostra causa da giocatore prima e tecnico poi, però non posso fare a meno di esternare verso di lui tutta la mia profonda delusione per come si è conclusa la sua avventura.

Giorgio Perinetti noto dg che lo lanciò nel calcio che conta, in una recente intervista, parlando di lui, ha detto “Antonio è un tipo diretto, se vede qualche ombra diventa matto ed è capace di mollare tutto. È il suo modo di essere”. In effetti a Bergamo e Bari fu capace di andarsene anche coi risultati dalla sua parte perché c’era qualcosa che non gli andava a genio. Evidentemente anche in 20140505_JuveAtalanta (82)questa circostanza è andata così e tenendo fede alla sua persona ha preferito rescindere il suo contratto. Però…c’è un però: con tutto il rispetto per le sopraccitate squadre e città, la Juventus e Torino per lui erano e sono un’altra cosa, visto che la prima è la squadra per la quale ha sempre tifato e la seconda è la città che lo ha formato ed adottato. Per questi motivi mi sarei aspettato uno strappo al suo “modo d’essere” e nonostante il suo malessere avrei giurato che avrebbe rispettato la scadenza naturale di un contratto che lui stesso aveva sottoscritto fino a giugno 2015. A memoria mia personale non ricordo un consenso popolare così marcato verso un allenatore bianconero nella storia passata e recente; ovazioni quando da avversario veniva a Torino e, in queste tre stagioni, cori, striscioni, coreografie e perfino marce pubbliche in suo onore. Comunque fosse andata la stagione nessuno avrebbe avuto nulla da obiettargli, così invece ha lasciato l’amaro in bocca a più di un tifoso, me per primo, per come al secondo giorno di ritiro ha dovuto sorbirsi il suo triste e laconico video messaggio. Credo, sinceramente, che avrebbe lasciato la medesima sensazione anche a lui se fosse stato dall’altra parte del video…da buon tifoso bianconero quale lui si è sempre professato.

Le strade si sono divise e la sua scelta di andare ad allenare la Nazionale personalmente mi ha sorpreso non poco, ma nel calcio di oggi non bisogna stupirsi più di nulla; infatti nessuno si sarebbe mai aspettato che sulla nostra panchina si sedesse quell’Allegri nostro acerrimo rivale in questi anni, ma tant’è!

Archiviata la bufera allenatore, hanno cominciato ad impazzare le voci più disparate sul mercato che avrebbe condotto la società: “venderanno i big, ecco perché il mister se n’è andato”, “non compreranno nessuno di forte e torneremo ai tempi di Delneri”, queste alcune delle voci che serpeggiavano tra i più disfattisti. La realtà dei fatti invece non solo ha visto la conferma dei pezzi più pregiati 20122013_20130106_JuveSamp (10)della nostra rosa, con buona pace di chi vedeva un giorno si e l’altro pure Vidal, ad esempio, a Manchester per visite mediche, scelta del numero di maglia , ecc. ma ha visto l’acquisizione di giocatori di buone prospettive che torneranno utili alla causa. Chi si aspettava acquisti del calibro di Di Maria, James Rodriguez o Diego Costa forse avrebbe fatto meglio a cambiare nazione e stadio almeno temporaneamente. La società nella persona di Andrea Agnelli è infatti stata chiara a tal proposito, forse un giorno ci troveremo anche noi nella facoltà di poter spendere cifre di quel genere, fermo restando che ciò non vuol dire fare poi gli acquisti giusti, ma al momento il budget, visto il periodo, è limitato. Il non aver venduto giocatori che mezza Europa voleva è stato di per sé un sintomo di forza. Come detto gli acquisti effettuati hanno alzato qualitativamente il 20140501_JuveBenfica (57) - Vidaltasso tecnico della rosa: Pereyra, Romulo, Morata ed Evra sapranno dare il giusto apporto e sopperire così a una lacuna che nelle passate stagioni spesso si è notata, cioè la difficoltà delle cosiddette “seconde linee” nell’entrare nei meccanismi della squadra quando chiamati in causa; il giovane e promettentissimo Kingsley Coman contro il Chievo ne è stato un esempio lampante, e se il buongiorno si vede dal mattino….

Come sempre sarà il campo a dire se le mie sensazioni saranno suffragate poi dai fatti. I paragoni con la precedente gestione ricca di successi inevitabilmente si sprecheranno, specie se dovessero venir fuori difficoltà impreviste. Mi auguro che la maggior parte di noi tifosi non si faccia trarre in inganno magari da una certa opinione pubblica e da certi mass media, e sostenga la squadra come è stata sempre capace di fare in passato anche nei momenti più duri.

Buona stagione a tutti e… se non c’è 2 senza 3 il detto prosegue poi come tutti voi sapete…!!

Fino alla fine…..

Si ricorda che tutti gli scritti, come le foto marchiate “signorainrosa.com” presenti o meno nel blog, sono protetti da LICENZA

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...