Un fulmine a ciel sereno.

Stef2014Un fulmine a ciel sereno. E’ stata questa la sensazione che molti tifosi bianconeri hanno avvertito alla notizia della separazione (consensuale) tra Antonio Conte e la Juventus. Onestamente anch’io, pur essendo praticamente certa che non avrebbe terminato la stagione, non mi aspettavo una decisione del genere al secondo giorno di ritiro. I tempi sono perlomeno sospetti. Tutto ciò che è successo ieri è sospetto. La prima impressione che ho avuto è stata quella di una decisione già maturata da tempo, da entrambe le parti. Sono molti gli interrogativi che il videomessaggio pubblicato dalla stessa Juventus non ha risolto. Conte se n’è andato perché la Società non lo accontentava a livello di mercato? O perché è prevista una cessione eccellente? Ho passato un’intera stagione televisiva a dire che uno dei big sarebbe partito perché, diciamolo, la Juve è stata per anni l’unica squadra europea di vertice a non cedere nessuno dei suoi giocatori migliori. Era ovvio che prima o poi sarebbe accaduto, soprattutto perché, a quanto pare, i conti non sono proprio a posto. Apro subito la parentesi dei bilanci societari per poi richiuderla al volo: non dimentichiamoci che gli effetti di calciopoli e della pessima gestione post serie B si fanno ancora sentire. In fondo sono passati solo 7 anni e la vittoria degli scudetti, per quanto prestigio porti, non fa incassare alla società soldi sufficienti a ripianare quei debiti. I soldi derivanti dagli incassi dello stadio nemmeno. E non dimentichiamoci, inoltre,  che la proprietà, dopo aver dato in mano la gestione societaria a degli incapaci (ed averci perso anche le mutande), ha deciso di chiudere i cordoni della borsa. Questi sono dati di fatto dai quali non possiamo prescindere. Torniamo a Conte. Se il motivo del suo addio fosse l’ipotetica cessione di Arturo Vidal (perché è di lui che si parla), beh, mi dispiace dirvelo ma si dimostrerebbe un insicuro. Un vincente non ha paura di perdere una pedina, per quanto importante essa sia, dal suo scacchiere.StefConteUn vincente cerca in tutti i modi di mettersi in gioco e di vincere comunque, con o senza Vidal. Tutti sono stati, in questa Juve, importanti, ma nessuno fondamentale. Mancava Pirlo? Lo sostituiva Marchisio. E’ mancato Vidal? Ha giocato Asamoah al centro. Non gioca Barzagli? C’è Caceres. Insomma, la Juve vince ed ha sempre vinto non (solo) grazie alle giocate dei singoli ma grazie al contributo di tutti, giocatori, allenatori, dirigenza. E’ la squadra che è stata vincente, non i singoli. Conte ha dato il suo contributo come lo diedero altri grandi allenatori ma non diamo a lui tutti i meriti perché altrimenti denigreremmo i ragazzi. Lui non è Dio e loro non sono delle pippe. Il contributo di Conte è stato fondamentale a livello carismatico, a livello di preparazione pisco-fisica ma anche lui ha commesso degli errori, primo fra tutti l’approccio con i media ed il rapporto con la Società. Che piaccia o meno, lui era un dipendente e come tale avrebbe dovuto comportarsi. Questo non significa dover essere aziendalisti a tutti i costi (come lo è
il suo probabile successore Allegri), ma significa rispettare l’armonia dell’ambiente. Insomma, se il motivo della fuga sono le possibili partenze eccellenti o il mancato rispetto degli accordi presi tra Società ed allenatore per la campagna acquisti, beh a me sembrano solo scuse belle e buone. A parte il fatto che c’era veramente un accordo di quel tipo? Chi avrebbe voluto allenare Conte? Di Maria? Sanchez? Ottimi giocatori ma mettiamoci in testa che la Juve non spenderà mai 60 milioni per un giocatore. Se, e dico se, venderà Vidal o Pogba, lo farà per risanare il bilancio, non per acquistare chissà chi. Questi sono ancora gli effetti di calciopoli, mettiamoci l’anima in pace.

Ho letto che alcuni non avrebbero rinnovato l’abbonamento se avessero saputo che Conte non sarebbe rimasto. Ah no? Che tifosi siete? Lo siete solo quando la Juve è vincente? A parte il fatto che siete certi che la Juve non vincerà col prossimo allenatore? Io non sono vedova di nessuno. Non lo sono stata di Del Piero, non lo sarò di Antonio Conte. Per quante ragioni potesse avere, lasciando così la Juve è passato dalla parte del torto. Ha abbandonato la nave perché “l’obbligo di vincere è faticoso”. A parte il fatto che ha vinto in questi anni ma ha anche perso (Coppa Italia, Europa League…) e nessuno lo ha demonizzato per questo. Qualche critica gli è piovuta addosso e con ciò? Fa parte del mestiere. Poi visto il momento storico in cui viviamo, palare di fatica 20140519_JuveCagliari (38)nell’allenare una squadra di calcio, coi soldi, la fama ed il prestigio che ciò ti dà, beh, è una dichiarazione quanto meno azzardata. Se era ciò che desiderava (ed era ciò che desiderava…) già a maggio, beh, poteva andarsene. Agnelli lo ha trattenuto per onorare il contratto? Probabile. Allora avrebbe dovuto rispettarlo fino in fondo, cercando di vincere ancora. Se non l’ha fatto è perché non se la sentiva più? Bene, rispettabile…ma lo decide all’inizio del ritiro? E’ stata una scelta presa di comune accordo prima della chiusura della campagna abbonamenti e fatta uscire solo ieri per evitare il deserto allo Stadium? L’ho pensato subito ma c’è qualcosa che, comunque, non ci raccontano. Insomma, in questa faccenda intricata alla fine dei conti quelli che veramente se la prendono in quel posto siamo noi, tanto per cambiare. Come per farsopoli. Tuttavia io non dispero. E a chi arriva dico benvenuto e buon lavoro. Non avrai vita facile, ma questo già lo sai.

Chiunque sarà il successore di Conte (Allegri, siamo in attesa dell’ufficialità) ricoprirà il ruolo di allenatore della Juve e come tale andrà sostenuto. Gli insulti riserviamoglieli, eventualmente, per quando arriveranno sconfitte e delusioni. Non partiamo prevenuti! Guardate che l’unico allenatore bianconero degli ultimi quarant’anni ad essere arrivato da vincente è stato Fabio Capello. Gli altri, dal Trap a Lippi, passando per Marchesi, Maifredi ed arrivando a Conte erano tutti grandi scommesse. Alcuni hanno toppato, altri no. Vedremo cosa farà il nuovo allenatore bianconero.

Fino alla fine forza Juventus, ora più che mai.

2 thoughts on “Un fulmine a ciel sereno.

  1. Complimenti per l’articolo…sacorsante verità che condivido.
    Da leccese che sono come Conte sono rimasto deluso del suo comportamento.. vai via prima del ritiro no dopo due giorni..
    Buona lavoro.. Stefy.

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