Crederci sempre, mollare mai…

photo (1)Cari amici bianconeri, come stanno le vostre coronarie dopo la partita contro il Catania? Accidenti che fatica per avere ragione di una squadra che solo una settimana fa era riuscita nell’impresa di farsi perforare per ben 3 volte dalla Prescrittese! Già, mi dimentico sempre che  a noi mancano i campioni là davanti. Va bene, Vucinic è discontinuo, Giovinco superbo, Matri pesante, Quagliarella impreciso, Anelka non pervenuto, Bentdner infortunato. Nonostante tutto, però, la Juventus è prima in classifica con ben 9 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, il Napoli, sempre più alle prese con la crisi di gol del suo campione, Edinson Cavani. E allora come la mettiamo? Insomma, se sento ancora qualcuno blaterare di top player lo mordo. E’ vero, i nostri attaccanti non sono eccezionali, ma fino ad ora mi pare che se la siano cavata abbastanza bene. E poi, scusate, non ditemi che devo essere proprio io a spiegarvi che la Juventus vince e convince per merito di tutta la squadra e non di un solo reparto! La Juventus è una squadra compatta, unita, grintosa. Soprattutto, la Juventus è una squadra. Lo so, sembra lapalissiano, ma troppe volte ci si trova di fronte a squadre che fanno delle individualità il loro credo. La Juventus, invece, dimostra, partita dopo partita, di essere sempre più squadra, come se le individualità si fondessero in un’unica entità. Un’entità che fa della frase “Crederci sempre, mollare mai” il suo motto. Certo, con un attaccante di razza là davanti, un Trezeguet per intenderci, forse si soffrirebbe un po’ meno in partite come quella contro gli etnei. Si adatterebbe, però, al gioco di Conte? Evitiamo di fare dietrologia, per favore. Questa è la Juventus 2012-2013. Stop. Con l’arrivo di Fernando Llorente forse risolveremo il problema della sterilità dei centravanti, ma fino a quel momento ci toccherà “accontentarci” di questi giocatori, che stanno volando verso il secondo tricolore consecutivo (va bene, toccate pure ferro o quello che madre natura vi ha donato) e di certo saprà lottare per raggiungere almeno la semifinale di Champions League. Cosa volete di più?

Provate a tornare indietro con la mente, e vi renderete conto che la vera forza della Juventus risiede da sempre nell’umiltà e nella voglia di lavorare di giocatori che del top player non hanno (o non avevano) nemmeno un’unghia. Certo, se in squadra hai un Platini, un Del Piero, uno Zidane, un Ibrahimovic, un Sivori, un Nedved, vincere diventa più semplice. Tuttavia, senza i lavoratori, i “soldatini”, gli operai dei campi di calcio, non si andrebbe molto lontano. Complimenti, dunque, ad Emanuele Giaccherini per il gol che ci ha fatto sussultare come un terremoto del massimo grado della scala Richter. Caro Giak, tu sei umile, lavori, ti fai trovare sempre pronto quando vieni chiamato in campo. E non ti comporti come l’altro piccoletto della squadra, che ha sicuramente più numeri di te nei piedi ma che non conosce la parola modestia. Gli scudetti (e le coppe…) si vincono con i Giaccherini, i Pepe, i Peluso, i Torricelli, i Porrini, i Di Livio. Se non si è degli dei del calcio, bisogna compensare col lavoro. Capito, Formica Atomica? Testa bassa e pedalare! E cerca di non intestardirti con dribbling assurdi. Rischi solo di perdere palloni e di fare figuracce.

Dopo aver pareggiato col Napoli, nella bolgia del sempre più fatiscente San Paolo, e dopo la vittoria senza appello contro il Celtic, ci si aspettava un calo da parte degli uomini di Conte. Calo che puntualmente è arrivato.  Sono questi i momenti nei quali la squadra emerge e si impone. Sono queste le partite che ti fanno sentire orgoglioso di essere juventino. Badate bene: io sono sempre orgogliosa e fiera di esserlo, anche quando si gioca male, anche quando si perde, anche quando si soffre. Sempre. E c’è un’altra cosa di cui essere fieri, cari amici: alla Juventus non si arriva da top player, lo si diventa. Volete qualche esempio? Zidane, Ibrahimovic, Del Piero. E Pogba. Eccolo il top player. Paul Pogba ha tutte le caratteristiche per essere considerato un fuoriclasse. Complimenti a chi l’ha voluto, complimenti a chi lo sta forgiando. Chapeau!

Un saluto a tutti! E fino alla fine forza Juventus!

Si ricorda che tutti gli scritti, come le foto marchiate “signorainrosa.com” presenti o meno nel blog, sono protetti da LICENZA

About these ads

3 pensieri su “Crederci sempre, mollare mai…

  1. Bè le coronarie in effetti sono state messe a dura prova…ma finchè va così va tutto bene! Hai ragione, alla Juve “Grandi” lo si diventa! Tanto di Cappello davvero per l’acquisto del Polpo Paul!

  2. cara stefy le mie coronarie giaccherini le ha testate per bene domenica, sono d’accordo su paul noi i campioni li costruiamo in casa ;) una bacione stefy.

  3. Mamma mia quanta sofferenza!a mio parere(anche a costo di essere noioso e ripetitivo)il top player la Juve lo possiede già e sta in panchina,per il resto i successi si ottengono grazie ai gregari e domenica si e vinto grazie a Giak il nostro tap player.e comunque senza il tanto sbandierato top player dopo la remuntada subita dal Milan siamo l’unica rappresentante italiana in champions quindi sempre FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...